Zungri e le grotte degli Sbariati
Nel cuore dell’entroterra della Costa degli Dei esiste un luogo capace di sorprendere chiunque lo visiti. A pochi chilometri dalle famose spiagge di Tropea e dai panorami di Capo Vaticano si trova infatti il piccolo borgo di Zungri, un paese che custodisce uno dei siti archeologici più affascinanti e misteriosi della Calabria.
Qui si trovano le celebri Grotte degli Sbariati, un antico insediamento rupestre scavato direttamente nella roccia. Passeggiare tra queste cavità significa fare un vero viaggio nel tempo e scoprire come vivevano le comunità contadine molti secoli fa.
Per chi trascorre una vacanza sulla costa, Zungri rappresenta una delle escursioni più interessanti da fare nei dintorni: un luogo autentico, ricco di storia e immerso in un paesaggio rurale che racconta l’anima più profonda della Calabria.
Dove si trova Zungri
Zungri è un piccolo comune situato nella provincia di Vibo Valentia, nell’entroterra collinare che si estende alle spalle della Costa degli Dei. Il paese sorge a circa 570 metri di altitudine e domina un territorio fatto di uliveti, campi coltivati e dolci colline che degradano verso il mare.
La sua posizione è particolarmente favorevole perché consente di raggiungere facilmente molte delle località turistiche più famose della zona. Da Tropea bastano poco più di quindici minuti di auto per arrivare al borgo, mentre da Capo Vaticano o Parghelia il viaggio è altrettanto breve. Questo rende Zungri una meta perfetta per una gita di mezza giornata durante una vacanza al mare.
Il contrasto tra il paesaggio costiero e quello dell’entroterra è sorprendente: nel giro di pochi chilometri si passa dalle spiagge bianche e dalle acque cristalline del Tirreno a un ambiente rurale fatto di silenzi, storia e tradizioni antiche.
Le Grotte degli Sbariati: un villaggio scavato nella roccia
Il motivo principale per cui Zungri è conosciuto è il suo straordinario complesso rupestre. Le Grotte degli Sbariati costituiscono uno dei più importanti esempi di insediamento scavato nella roccia presenti in Calabria e vengono spesso chiamate anche “città di pietra”.
Il sito si sviluppa lungo un costone di roccia tufacea nel quale sono state scavate oltre cento cavità di diverse dimensioni. Queste grotte non erano semplici rifugi, ma vere e proprie abitazioni utilizzate dalle comunità che vivevano in questo territorio tra il IX e il XIII secolo.
Camminando lungo il percorso che attraversa il complesso si ha la sensazione di entrare in un antico villaggio medievale. Le grotte sono collegate tra loro da piccoli sentieri e terrazze naturali, e molte conservano ancora elementi che permettono di comprenderne l’uso originario.
Alcune cavità erano utilizzate come abitazioni, con spazi destinati alla vita quotidiana e alla preparazione del cibo. Altre erano invece adibite alla conservazione dei prodotti agricoli o al ricovero degli animali. In alcune grotte sono ancora visibili silos scavati nella roccia per conservare il grano, mentre altre presentano sistemi di raccolta dell’acqua piovana, segno di una sorprendente capacità di adattamento all’ambiente.
Questo complesso rupestre rappresenta una testimonianza preziosa della vita contadina medievale e racconta una storia fatta di lavoro, ingegno e stretta relazione con la natura.
Chi erano gli Sbariati
Il nome del sito deriva dalla parola “Sbariati”, un termine utilizzato nella tradizione locale per indicare gli abitanti che vivevano in queste grotte. Secondo alcune interpretazioni storiche, gli Sbariati erano comunità rurali che scelsero di stabilirsi in questo luogo per sfruttare le risorse agricole della zona e per vivere in un ambiente relativamente protetto.
Le grotte offrivano infatti numerosi vantaggi. La roccia tufacea permetteva di mantenere una temperatura costante durante tutto l’anno, rendendo gli ambienti freschi d’estate e relativamente caldi durante l’inverno. Inoltre la posizione del villaggio, leggermente sopraelevata rispetto alla valle, consentiva di controllare il territorio circostante.
La vita quotidiana era legata soprattutto all’agricoltura e all’allevamento. Gli abitanti coltivavano i campi nelle aree vicine al villaggio e utilizzavano le grotte per conservare il raccolto e per proteggere gli animali. Questa organizzazione semplice ma efficace permetteva alla comunità di vivere in modo autosufficiente.
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Come visitare le Grotte di Zungri
La visita alle grotte è oggi organizzata attraverso un percorso che consente di esplorare il complesso rupestre in sicurezza. L’area è stata valorizzata negli ultimi anni ed è diventata una delle attrazioni culturali più interessanti della provincia di Vibo Valentia.
Il percorso si sviluppa lungo un sentiero che attraversa l’intero insediamento e permette di osservare da vicino le diverse tipologie di grotte. Camminando tra le cavità scavate nella roccia si può immaginare facilmente come doveva essere la vita nel villaggio molti secoli fa.
La visita completa richiede generalmente meno di un’ora, ma molti visitatori preferiscono prendersi più tempo per esplorare con calma ogni angolo del sito e godersi il panorama sulla campagna circostante.

l Museo della Civiltà Contadina
Accanto al complesso rupestre si trova il Museo della Civiltà Contadina di Zungri, un piccolo ma interessante spazio espositivo dedicato alla storia e alle tradizioni del territorio.
Il museo raccoglie strumenti agricoli, utensili domestici e oggetti utilizzati nella vita quotidiana delle comunità rurali calabresi. Attraverso questi reperti è possibile comprendere meglio il contesto storico in cui si sviluppò il villaggio rupestre e scoprire come si svolgevano le attività agricole e artigianali del passato.
La visita al museo rappresenta un complemento ideale all’esplorazione delle grotte perché aiuta a immaginare la vita delle persone che abitavano questo luogo.
Il borgo di Zungri
Oltre al sito archeologico, anche il piccolo centro storico di Zungri merita una passeggiata. Il borgo conserva l’atmosfera tranquilla dei paesi dell’entroterra calabrese e offre scorci panoramici molto suggestivi.
Le strade sono caratterizzate da case in pietra, piccole piazze e chiese che raccontano la storia della comunità locale. Tra i luoghi più significativi si trova la Chiesa della Madonna della Neve, uno dei punti di riferimento religiosi del paese.
Passeggiare per Zungri permette di scoprire una Calabria diversa da quella delle località balneari, fatta di tradizioni, ritmi lenti e paesaggi rurali.
Un’escursione tra mare e storia
Una delle particolarità più affascinanti di Zungri è la sua vicinanza al mare. Nonostante l’atmosfera antica e il paesaggio collinare, il borgo si trova a meno di dieci chilometri dalla costa.
Questo significa che durante la stessa giornata è possibile alternare una mattinata alla scoperta delle grotte rupestri con un pomeriggio di relax sulle spiagge della Costa degli Dei.
Molti visitatori scelgono proprio questa combinazione per rendere la vacanza ancora più completa, scoprendo non solo il mare cristallino della Calabria ma anche la sua storia e le sue tradizioni più autentiche.
Perché visitare Zungri durante una vacanza in Calabria
Chi visita la Calabria spesso rimane colpito soprattutto dalla bellezza delle sue spiagge, ma l’entroterra custodisce luoghi sorprendenti che meritano di essere scoperti.
Zungri rappresenta uno di questi luoghi speciali. Le Grotte degli Sbariati raccontano una storia antica e affascinante che permette di comprendere meglio le radici del territorio. Allo stesso tempo il borgo offre un’atmosfera autentica che contrasta con il turismo delle località costiere.
Per chi soggiorna nei dintorni di Tropea o Capo Vaticano, questa escursione rappresenta un modo perfetto per conoscere un lato diverso della Calabria, fatto di storia, archeologia e paesaggi rurali.
Dopo aver esplorato le grotte e il piccolo centro storico, tornare verso il mare e godersi il tramonto sulla Costa degli Dei rende l’esperienza ancora più speciale.
FAQ
Dove si trova Zungri?
Zungri si trova in Calabria, nella provincia di Vibo Valentia, nell’entroterra della Costa degli Dei a pochi chilometri da Tropea.
Cosa sono le Grotte degli Sbariati?
Le Grotte degli Sbariati sono un antico insediamento rupestre composto da oltre cento grotte scavate nella roccia e utilizzate come abitazioni e magazzini tra il IX e il XIII secolo.
Quanto dura la visita alle Grotte di Zungri?
La visita del complesso rupestre richiede generalmente tra i 45 minuti e un’ora.
Quanto dista Zungri dal mare?
Il borgo dista circa 10 chilometri dalle spiagge della Costa degli Dei e può essere raggiunto in pochi minuti di auto da Tropea.